CADUTA DEI CAPELLI

Alopecia areata

Rientra tra le alopecie cosiddette "non cicatriziali", dove cioè non c'è perdita della struttura follicolare. Insieme all'alopecia androgenetica è la forma più conosciuta e diffusa delle alopecie interessando una percentuale molto alta della popolazione, senza differenze significative tra sesso maschile e femminile.

È caratterizzata dalla comparsa di chiazze di forma rotondeggiante e grandezza variabile prive di capelli in una o più aree del cuoio capelluto. Spesso l'assenza di peli interessa altre zone pilifere, come ad esempio la regione della barba nell'uomo. Generalmente le aree interessate non presentano infiammazione, ma può capitare che la cute si presenti leggermente arrossata ed edematosa. Le chiazze hanno la tendenza ad allargarsi in modo centrifugo e presentano nell'area più esterna capelli corti e spezzati definiti "capelli a punto esclamativo" per la loro caratteristica di assottigliarsi e schiarirsi progressivamente man mano che si avvicinano al bulbo, cosa che consegue all'alterata attività delle cellule della matrice. Caratteristico è anche il cosiddetto "pelo cadaverizzato" che si presenta come un punto nero sulle aree colpite in quanto non riesce a superare l'ostio follicolare.

Nell'alopecia areata generalmente non sono presenti sintomi soggettivi ma in casi sporadici vengono lamentati disturbi quali prurito o alterata percezione della sensibilità cutanea. Il suo decorso è imprevedibile potendo guarire spontaneamente nel giro di qualche mese o evolversi con la comparsa di nuove chiazze verso forme più gravi. A seconda della localizzazione e dell'estensione l'alopecia viene definita in modi diversi: alopecia in chiazze singole o multiple quando interessa una o più aree del cuoio capelluto; ofiasi quando le chiazze si estendono lungo la zona temporo-occipitale; alopecia totale quando vi è perdita di tutti i capelli; alopecia universale quando la perdita dei peli è estesa a tutte le aree del corpo.

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La prognosi dell'alopecia areata, comunque, presenta sempre non poche difficoltà e varia da caso a caso considerato che numerosi sono i fattori che possono influenzare l'evoluzione della malattia; tra questi la familiarità, l'estensione dell'area interessata, disturbi nervosi ed emotivi. L'alopecia in chiazze singole o multiple nella maggior parte dei casi guarisce con facilità o addirittura regredisce spontaneamente, diversamente dall' alopecia totale, universale, e dall'ofiasi la cui prognosi è sempre più severa.

La vera causa dell'alopecia areata non è stata ancora trovata. L'unica cosa di cui si è certi è che ha una base genetica, ne è prova il fatto che nei gemelli monozigoti tende a manifestarsi alla stessa età e a seguire lo stesso andamento clinico. Tuttavia negli ultimi anni si è andata sempre più consolidando l'ipotesi scientifica che possa trattarsi di una malattia autoimmune scatenata da un evento stressante o da uno stato ansioso-depressivo.

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